Skip to main content

Echinacea (Echinacea angusti foglia D.C.) radice e.s. tit. 4% in echinacosidi

attività immunostimolante per aumento della fagocitosi e della stimolazione di produzione e maturazione di cellule delle difese immunitarie aspecifiche, ovvero le prime che intervengono in caso di infezione. Numerosi studi hanno dimostrato la capacità dell’echinacea di ridurre la sintomatologia e la durata delle sindromi influenzali e delle infezioni delle prime vie aeree.

Propoli (Propolis) e.g.

antibatterico ed antivirale di origine naturale, dotato anche di proprietà antinfiammatorie e immunostimolanti. Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia nel trattamento di infezioni batteriche a livello delle prime vie aeree e nei confronti dei virus dell’herpes e dell’influenza; l’aumento delle difese immunitarie è invece dovuto ad un incremento dell’attività dei globuli bianchi.

Uncaria (Uncaria tomentosa Wild.) corteccia e.f.

agisce sulle difese immunitarie potenziando l’attività di alcune cellule implicate nel riconoscimento e nella distruzione di cellule infettate, cioè le cellule natural killer (NK) e i linfociti T citotossici.

Ribes (Ribes nigrum L.) bacche e.s. tit. al 7% in antocianine

attività costisone-simile con attività antinfiammatoria ed immunostimolante. Numerosi studi dimostrano che l’attività antinfiammatoria del Ribes nero è paragonabile a quella svolta dagli antinfiammatori non steroidei (FANS) senza però effetti collaterali a livello gastrico.

Rosa canina (Rosa canina L.) frutto e.s. tit. al 70% Vit C

utile nella stimolazione delle difese immunitarie. L’acido ascorbico ha attività antiossidante e stimola l’azione delle cellule deputate alla difesa dell’organismo. Efficacia nel trattamento del raffreddore e delle infezioni in genere.

Zinco gluconato

minerale che agisce come coenzima in numerose reazioni metaboliche e contribuisce al corretto funzionamento dei meccanismi implicati nelle difese immunitarie. Negli studi condotti si è rivelato efficace nel trattamento dei disturbi da raffreddamento e nel migliorare le difese fisiologiche nei confronti dei virus.