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Cardo mariano (Sylibilim marianum Gaertn.) frutto e.s. tit. all 70% in slimarina

attività protettiva sul fegato, documentata da numerosi studi clinici. Nel corso delle varie sperimentazioni è stato dimostrato che l’estratto di Cardo è in grado di proteggere le cellule del fegato dall’attacco di sostanze tossiche, per mezzo dell’ attività antiossidante che permette di stabilizzare le membrane cellulari, e anche di stimolare la produzione di nuovi epatociti. Inoltre l’assunzione di Cardo mariano permette una riduzione dei livelli di transaminasi, bilirubina e gamma GT.

Acido Clorogenico derivato da Carciofo

La sua funzione avviene attraverso la soppressione di un enzima nel fegato che rallenta il rilascio di glucosio nel sangue, cosi  quando il corpo non ha una sufficiente quantità di glucosio nel sangue, inizia a convertire il grasso adiposo immagazzinato in energia utilizzabile anziché glucosio. Questo processo di conversione di grasso immagazzinato in energia fa aumentare di conseguenza il metabolismo del nostro corpo aumentando il processo di combustione dei grassi.

Coenzima Q10 - Ubichinone

Nonostante la presenza di molti antiossidanti è fondamentale integrare il CoQ10 dal momento che interrompendo la sintesi del colesterolo viene interrotta anche la produzione di CoQ10 (per inibizione dell’enzima farnesil pirofosfato). Questo prodotto ha una forte attività antiossidativa efficace nel controllare la perossidazione dei lipidi di membrana (LDL). Il coenzima Q10 è situato nelle membrane stratificate dei mitocondri, organuli che possono essere anche molto numerosi all’interno di una singola cellula. La funzione primaria di questa sostanza è quella di promuovere la produzione di ATP Durante la fosforilazione ossidativa, l’ubichinone acquista due elettroni e si trasforma nella sua versione ridotta e antiossidante: l’ubichinolo (CoQ10). A sua volta l’ubichinolo, cedendo i suoi elettroni, torna nella sua forma ossidata (Q10). Ma a chi vengono ceduti questi elettroni? Ai ROS, i radicali liberi che si formano come scarto durante le reazioni di respirazione cellulare, e che hanno la capacità di danneggiare le componenti lipidiche delle cellule (in particolare i PUFA). L’ubichinolo, cedendo i suoi elettroni ai ROS, li neutralizza; in questo modo protegge le cellule dai danni che lo stress ossidativo potrebbe causare, inclusa l’apoptosi o morte precoce. Ecco spiegato perché l’ubichinolo sia ormai definito come il vero antiossidante.

Mirtillo rosso ((Vaccinium macrocarpon Aiton)

Mirtillo rosso ((Vaccinium macrocarpon Aiton) frutto titolato e standardizzato in PACs totali al 36% di cui PAC A al 85%. Il Mirtillo Rosso, grazie alle pro-antocianidine di tipo A (PacS), inibisce l’adesione dei batteri

Camomilla (Matricaria camomilla L.) infiorescenze

Camomilla (Matricaria camomilla L.) infiorescenze e.s. tit. 0,3% in apigenina noto per le proprietà spasmolitiche.