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Turin Half Marathon

NaturAid Energy Water a sostegno degli sportivi in questa importante giornata che unisce sport e salute.

Ai ristori e negli spugnaggi gli atleti troveranno NaturAid Energy Water in alternativa all’acqua normale. Grazie alla quantità di Magnesio e Bicarbonato NaturAid Energy water consente un’immediata reidratazione e un supporto per i muscoli affaticati e stressati.

Turin Marathon insieme a partner autorevoli organizza una tre giorni dedicata ai temi della salute, del benessere, dello sport e del turismo inserita nell’ambito della II Festa dello Sport per Torino Capitale Europea dello Sport 2015.

Il progetto si sviluppa secondo tre filoni:

  1. destinato a operatori turistici di Italia, Francia e Germania, desiderosi di conoscere attraverso occasioni d’incontro B2B l’offerta turistico – sportiva del territorio torinese.
  2. avrà l’obiettivo didattico e divulgativo verso gli operatori del settore del turismo sportivo e verso il pubblico finale di fare conoscere quelle che sono le opportunità in campo medico, culturale, ecc. di una sana attività sportiva continuativa nel tempo.
  3. mezza maratona internazionale, che rappresenta un passaggio nel percorso di avvicinamento alle corse di lunga lena, come la maratona, e che rappresenta un’attività di finalizzazione del proprio percorso di pratica sportiva quotidiana di massa.

Prima conferenza della Mezza Maratona
Luigi Chiabrera, Presidente di Turin Marathon

“..Correre fa bene, correre mantiene in salute la società, la massa e la città intera. Dobbiamo insegnare alla gente a correre bene e a correre insieme. Dobbiamo riuscire ad aumentare il turismo nella nostra città per poter regalare a tutti gli sportivi del mondo l’emozione di correre in un “museo a cielo aperto” ricco di storia e di cultura che portano al benessere. Siamo un popolo che comincia a muoversi ma siamo molto indietro rispetto ai paesi Anglosassoni, al Giappone e ad altri paesi che sono in grado di far muovere milioni di persone per farle correre tutte insieme. È fondamentale fare sistema per crescere e far crescere la nostra città nel benessere…”

Ing. Stefano Gallo, Assessore allo sport della città di Torino

“…La festa dello sport è il preludio, insieme al grande evento di novembre la Turin Marathon, che ci accompagna a “Torino Capitale Europea dello Sport 2015”. Anche se speriamo tutti che domani ci sia il sole, sono certo che i veri corridori apprezzino molto di più correre sotto al pioggia, perché dà delle sensazioni diverse: ti fa sentire libero. Dobbiamo ricreare un sistema sportivo cittadino, e possiamo farlo solo se coinvolgiamo nuovamente il sistema pubblico e politico sul tema sport. Richiamare la gente e sviluppare turismo sportivo è la chiave per il successo del nostro territorio. Fondamentale anche istruire le famiglie sullo sport, invitare i bambini ad avvicinarsi allo sport e farli crescere nel benessere…”

Dott Piero Astegiano, Presidente di Medicina dello Sport di Torino

“… Vogliamo attirare i ragazzi nel mondo dello sport. In un nostro progetto abbiamo seguito i bambini delle scuole elementari e medie per verificare la rilevanza dello sport. Abbiamo constatato che nonostante molti bambini si applichino alle discipline sportive, c’è generalmente una forte riduzione di partecipazione allo sport con aumento delle problematiche salutari. Soprattutto dopo i 15 anni i ragazzi che esercitano attività sportiva diminuiscono notevolmente. Questo provoca un aumento delle malattie cardiovascolari che si manifesta in seguito, in età tra i 30-35 e i 50-55 anni. é proprio in questa fascia di età che la popolazione comincia a prendere consapevolezza e si affaccia al mondo dello sport, soprattutto a quello della corsa.
Lo sportivo mangia meglio, ha valori più sani, sta meglio e questo, oltre a portare ad una popolazione più sana, riduce le spese sanitarie della nostra regione. “Palestre a cielo aperto” è un progetto che mi auguro venga messo in atto perché gli effetti positivi saranno esponenziali.

Prof. Maurizio Fadda, Città della Salute e della Scienza di Torino
L’alimentazione dello sportivo: La dieta per uno sportivo è una delle chiavi del successo.

Genetica, allenamento e nutrizione sono i pilastri fondamentali per la performance. La nutrizione incide del 25-30% sul risultato finale. Per un’atleta i lipidi vengono bruciati più velocemente mandando in chetogenesi la corretta assunzione di zuccheri e grassi deve essere in relazione all’entità dell’esercizio. Gli apporti calorici variano a seconda dello sport e del periodo si preallenamento o allenamento. In stagione attiva più proteine e meno carboidrati mentre nel preallenamento più zuccheri e meno proteine, i grassi devono essere sempre  bilanciati e generalmente sono espressi in un valore percentuale del 20% dell’alimentazione.
I consigli per uno sportivo sono di assumere Maltodestrine e glucosio ogni 30-40 minuti di esercizio per mantenere l’energia muscolare al massimo. Per migliorare la performance, subito dopo la gara, per sport di endurance (oltre 60 min), ripristinare glicogeno muscolare con 1-1,5g/kg di carboidrati complessi che evitano il picco glicemico e danno immediato senso di sazietà. Per quanto riguarda gli altri elementi nutrizionali per evitare che le proteine in eccesso vengano accumulate come lipidi assumere al massimo1,7-1,8g/kg di proteine. al massimo  25% con basso apporto di colesterolo di sostanze lipidiche. Vitamine e minerali: la supplementazione è importante in relazione alla fatica fisica.
Liquidi: bisogna saper bere bene. Per conoscere la giusta quantità bisogna moltiplicare il nostro peso corporeo per 20 e così si ottengono i litri da bere normalmente durante la giornata normale in più è fondamentale reintegrare i liquidi persi nell’alenamento. Pregara sport drink e dopo gara sport drink. Reintegrare con 1 litro x ogni kg perso.

Dott.ssa Laura Bersani, Laboratorio Chimico
Etichetta nutrizionale per nutrirsi meglio.

Per nutrirsi al meglio bisogna saper leggere le etichette degli alimenti. L’ etichetta nutrizionale è obbligatoria se vengono riportate delle proprietà o un claims del prodotto. Gli Elementi che saranno obbligatori dal 2016, sono valori basati sui 100g e sono:

  1. Energia;
  2. carboidrati di cui zuccheri;
  3. grassi di cui saturi;
  4. proteine;
  5. sale (sodio x2,5).

La salute passa sì attraverso lo sport ma sicuramente anche attraverso l’alimentazione pertanto l’etichetta deve essere corretta semplice ed efficace.